Configurare un iPhone ricondizionato è come configurarne uno nuovo. Un dispositivo ricondizionato a regola d'arte arriva inizializzato, senza Blocco attivazione e con un'installazione pulita di iOS: lo accende e segue l'Impostazione Assistita di Apple. L'intera procedura richiede circa quindici minuti, quasi tutti dedicati al ripristino di app e dati da un backup o dal Suo vecchio iPhone.
Cosa controllare all'arrivo del pacco
Due controlli rapidi Le evitano problemi in seguito:
- Se durante la configurazione il telefono chiede l'Apple ID del precedente proprietario, il Blocco attivazione non è stato rimosso. Si fermi e contatti il venditore.
- Quando il telefono è acceso, controlli lo stato della batteria in Impostazioni, così sa cosa ha ricevuto.
I passaggi della configurazione
Apple descrive la procedura completa nel suo manuale, alla pagina Accendere e configurare iPhone. In breve:
- Tenga premuto il tasto laterale finché non compare il logo Apple.
- Scelga lingua e paese, poi segua le istruzioni sullo schermo.
- Usi Inizia subito per copiare le impostazioni dal Suo vecchio iPhone, oppure configuri il telefono manualmente.
- Si connetta a una rete Wi-Fi o alla rete cellulare.
- Configuri Face ID o Touch ID e crei un codice.
- Acceda con il Suo Account Apple (Apple ID), oppure ne crei uno se è nuovo su iPhone.
- Ripristini i dati da un backup iCloud, da un backup sul computer o con un trasferimento diretto dal Suo vecchio iPhone.
E la SIM?
Un iPhone ricondizionato ha bisogno di una SIM o di una eSIM attiva per chiamare e usare i dati mobili. Se il Suo modello è sbloccato, va bene la SIM di qualsiasi operatore compatibile. I modelli più recenti possono anche usare una eSIM attivata dal Suo operatore.
Se il telefono non si attiva sulla Sua rete, potrebbe essere bloccato a un altro operatore oppure nella lista nera. Una verifica dell'IMEI presso il Suo operatore Le dice quale dei due.