Il passaggio di Apple dai processori Intel ai chip progettati in casa è ormai quasi completo. Alla WWDC 2020, l'azienda ha annunciato che i chip Apple Silicon avrebbero sostituito Intel in tutta la gamma Mac. Sei anni dopo, quel cambiamento ha ridisegnato il mercato dei Mac usati e ricondizionati. Ecco che cosa devono sapere nel 2026 chi possiede un Mac Intel e chi sta valutando di comprarne uno.

Indice
- Per quanto tempo Apple supporterà ancora i Mac Intel?
- In che modo la transizione ad Apple Silicon la riguarda?
- Conviene comprare un Mac Intel nel 2026?
- Come sapere se il suo Mac ha un processore Intel o Apple Silicon
- Quali Mac Intel sono supportati da macOS 26 Tahoe?
- Domande frequenti
- Conclusione
Per quanto tempo Apple supporterà ancora i Mac Intel?
⚠️ Ora è ufficiale: macOS 27 Golden Gate, annunciato alla WWDC dell'8 giugno 2026, è la prima versione di macOS a interrompere del tutto il supporto ai Mac Intel. È uscito il 14 settembre 2026 e gira solo su chip Apple Silicon (M1 e successivi).
macOS 26 Tahoe, la versione precedente a Golden Gate, gira ancora su una selezione ristretta di modelli Intel, esattamente quattro (l'elenco completo è più sotto). Apple ha dichiarato che questi Mac continueranno a ricevere aggiornamenti di sicurezza per circa altri tre anni, ma macOS 26 Tahoe resta la loro ultima versione principale. Tutti gli altri Mac Intel, la maggioranza, si sono già fermati a macOS 15 Sequoia.
Apple ha usato processori Intel nei Mac dal 2006 al 2023, anno in cui è stato dismesso l'ultimo Mac Pro con chip Intel. Ecco la situazione attuale:
- macOS 26 Tahoe è l'ultima versione principale a supportare Mac Intel, e solo quattro modelli. Su questi può ancora installarla e ricevere funzionalità e aggiornamenti di sicurezza fino a fine 2026.
- Gli aggiornamenti di sicurezza continueranno fino al 2029 circa, ma solo per questi quattro modelli. Apple ha confermato alla WWDC 2026 che i Mac Intel compatibili con Tahoe riceveranno patch di sicurezza per circa altri tre anni sul ramo di macOS 26.
- Può comunque cambiare più avanti. Se compra ora un Mac Intel ricondizionato a un prezzo scontato, potrà rivenderlo e passare ad Apple Silicon quando sarà pronto.
👉 Da leggere: I 7 migliori MacBook ricondizionati nel 2026
In che modo la transizione ad Apple Silicon la riguarda?
Il passaggio da Intel ad Apple Silicon incide sul software che può far girare. I chip Intel e quelli Apple Silicon usano architetture diverse: le app devono quindi essere compilate appositamente per ciascuna piattaforma, oppure appoggiarsi a un livello di traduzione.
La maggior parte degli sviluppatori più importanti ha già pubblicato versioni native per Apple Silicon delle proprie app. Alcuni strumenti di nicchia o pensati per le aziende, però, dipendono ancora dalla compatibilità con Intel. Se il suo modo di lavorare si basa su software specifico, verifichi se lo sviluppatore ha già rilasciato una versione universale o nativa per Apple Silicon prima di decidere l'acquisto.
Che cosa succede a Rosetta 2?
Rosetta 2 è il livello di traduzione di Apple che permette ai Mac con Apple Silicon di far girare le app create per Intel. Lavora in background e, grazie alla potenza dei chip della serie M, si comporta bene nella maggior parte dei casi.
A partire da macOS 26.4 (marzo 2026), però, Apple mostra un avviso quando apre un'app che dipende da Rosetta. Alla WWDC 2026, Apple ha confermato i tempi: macOS 27 Golden Gate è l'ultima versione di macOS a includere Rosetta 2 in modo completo, mentre macOS 28 (2027) la rimuove quasi del tutto, lasciandola disponibile solo per alcuni vecchi giochi non aggiornati che dipendono da framework Intel. Le app pensate solo per Intel smetteranno quindi di funzionare sulle nuove versioni del sistema operativo, a meno che gli sviluppatori non le aggiornino.
Per chi possiede un Mac Intel il problema è diverso: man mano che gli sviluppatori concentrano gli sforzi solo su Apple Silicon, sempre meno app riceveranno aggiornamenti compatibili con Intel. Chi lavora con carichi pesanti, come montaggio video, rendering 3D o data science, potrebbe accorgersene prima di chi usa il Mac in modo occasionale.
Conviene comprare un Mac Intel nel 2026?
👉 Comprare un Mac Intel ricondizionato nel 2026 può avere ancora senso se le serve una macchina per compiti di base, ha un budget limitato oppure dipende da software disponibile solo per Intel.
Ecco tre scenari in cui un Mac Intel resta una scelta pratica:
- Le serve solo per l'uso quotidiano. Navigazione web, email, scrittura di documenti e videochiamate girano senza problemi su un Mac Intel con macOS 26 Tahoe.
- Usa software professionale mai portato su Apple Silicon. Alcuni strumenti aziendali o di nicchia richiedono ancora Intel. Un Mac Intel ricondizionato ed economico può fare da postazione dedicata a queste applicazioni.
- Vuole risparmiare centinaia di euro. I Mac Intel costano molto meno degli equivalenti Apple Silicon, in particolare sul mercato del ricondizionato.
Prima di decidere, verifichi il modello esatto nell'elenco più sotto: solo quattro Mac Intel arrivano a macOS 26 Tahoe e ai suoi aggiornamenti di sicurezza fino al 2029 circa. Tutti gli altri, compreso ogni MacBook Air Intel, si sono già fermati a macOS 15 Sequoia, il cui supporto si esaurisce prima. Per chi ha esigenze di base, resta comunque una soluzione praticabile per i prossimi tre anni circa.
Sfogli i MacBook Pro ricondizionati con chip Intel su RefurbMe:
Ed ecco i MacBook Air ricondizionati con chip Intel:
Uno sguardo al catalogo italiano di RefurbMe, il nostro comparatore di prodotti Apple ricondizionati, conferma che i Mac Intel sono ancora disponibili. Al 22 settembre 2026, il MacBook Air 13 pollici Intel (modello 2020) parte da 364 € su Certideal, con 9 offerte attive in totale tra Certideal, Amazon Renewed ed eBay Refurbished. Il MacBook Pro 13 pollici Intel (modello 2020, quattro porte Thunderbolt 3) parte invece da 397 € su eBay Refurbished, con 3 offerte attive. Per confronto, lo stesso giorno un MacBook Pro 14 pollici con chip M4 partiva da 1.277 € su eBay Refurbished (una sola offerta disponibile), mentre il catalogo italiano non registrava alcuna unità ricondizionata del MacBook Air M4: il modello Apple Silicon più economico ancora in stock era il MacBook Air M1 del 2020, da 540 €. Il divario arriva quindi a circa il 33 % per l'Air e a circa il 69 % per il Pro rispetto al modello Apple Silicon comparabile disponibile in quel momento.
👉 Da leggere: Quanto durano i MacBook? (5-8 anni, guida 2026)
Se la compatibilità futura del software la preoccupa, consideri un Mac Intel come una soluzione ponte. Lo compri ricondizionato ora, lo usi mentre i prezzi dei Mac Apple Silicon continuano a scendere, poi passi il testimone quando sarà il momento giusto. Può anche vendere il suo vecchio Mac per coprire parte del costo di quello nuovo.
Come sapere se il suo Mac ha un processore Intel o Apple Silicon
Per verificare se il suo Mac ha un processore Intel o Apple Silicon, segua questi passaggi:
- Faccia clic sul logo Apple nell'angolo in alto a sinistra della barra dei menu.
- Selezioni Informazioni su questo Mac.
- Nella finestra che appare, cerchi una di queste due voci:
- Chip seguito da Apple M1, M2, M3, M4 o M5 indica un Mac con Apple Silicon.
- Processore seguito da un nome Intel Core indica un Mac Intel.
Quali Mac Intel sono supportati da macOS 26 Tahoe?
macOS 26 Tahoe, uscito nell'autunno 2025, è l'ultima versione principale di macOS a supportare hardware Intel, e l'elenco dei modelli Intel compatibili è molto corto. L'elenco ufficiale di compatibilità di Apple (support.apple.com/it-it/122867, consultato il 22 settembre 2026) indica solo questi quattro modelli Intel:
- MacBook Pro: 16 pollici (2019) e 13 pollici (2020, quattro porte Thunderbolt 3)
- iMac: 27 pollici Retina 5K (2020)
- Mac Pro: modello 2019
Tutti gli altri Mac Intel, compreso ogni MacBook Air Intel, l'iMac Pro e ogni Mac mini Intel, si fermano a macOS 15 Sequoia e non ricevono alcuna funzione di macOS 26.
Diverse funzioni di macOS 26 Tahoe sono riservate ad Apple Silicon, incluse alcune capacità di Apple Intelligence e attività avanzate di machine learning eseguite sul dispositivo. Anche i quattro modelli Intel supportati ricevono gli aggiornamenti principali del sistema e le patch di sicurezza, ma restano esclusi da queste funzioni più recenti.
Chi possiede un Mac Intel più vecchio, fuori da questo elenco, può valutare OpenCore Legacy Patcher, un progetto della community che permette a Mac non ufficialmente supportati di far girare versioni più recenti di macOS. Questa strada comporta compromessi sulla stabilità ed è adatta soprattutto a utenti esperti.
Domande frequenti
Conclusione
L'era Intel di Apple si sta chiudendo. macOS 26 Tahoe è l'ultima versione principale per i Mac Intel, e vi arrivano solo quattro modelli; macOS 27 Golden Gate, uscito il 14 settembre 2026, gira solo su Apple Silicon. Detto questo, comprare un Mac Intel ricondizionato nel 2026 può ancora essere una scelta intelligente nelle giuste circostanze:
- Le serve una macchina per compiti di base e quotidiani.
- Dipende da software disponibile solo per Intel, mai portato su Apple Silicon.
- Vuole risparmiare in modo significativo e prevede di passare ad Apple Silicon tra qualche anno.
Ricordi che può sempre rivendere il suo Mac Intel più avanti e destinare quella cifra a un aggiornamento verso Apple Silicon. Comprare ricondizionato resta il modo migliore per risparmiare sostenendo l'economia circolare.
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Pubblicato il: 22 set 2026







